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lunedì 13 giugno 2011

martedì 11 gennaio 2011

un po' di calore?

Le sorelle della compassione (The Sisters of Mercy)

le sorelle della compassione non sono partite né se ne sono andate / erano lì ad aspettarmi, quando pensavo di non poter più andare avanti / mi hanno portato il loro conforto, e poi mi hanno portato questa canzone / spero che ti capiti di incontrarle, tu che viaggi da così tanto tempo

sì, tu che devi lasciarti alle spalle / tutto quel che non puoi controllare / si parte dalla tua famiglia, ma presto si arriva alla tua anima / beh, sono stato nel posto dove sei bloccato / credo di capire come ti hanno intrappolato / quando non ti senti sacro / la tua solitudine ti dice che hai peccato

hanno giaciuto al mio fianco / ho fatto loro le mie confessioni / hanno toccato entrambi i miei occhi / ed io sul loro orlo ho toccato la rugiada / se la tua vita è una foglia / che le stagioni strappano e condannano / loro ti terranno insieme / con un amore grazioso / e verde quanto uno stelo

quando me ne andai dormivano / spero tu ti ci imbatta presto / non accendere le luci, il loro indirizzo lo puoi leggere alla luce della luna / e non mi renderai geloso / se saprò che hanno addolcito la tua notte

non eravamo quel genere di amanti / e se anche fosse, non sarebbe comunque un problema

parole di Leonard Cohen.

traduzione mia, riproducibile solo a scopo non commerciale e a patto di indicare la fonte. se poi farete altrimenti è difficile ch'io lo venga a sapere, ma lo saprete voi, sapendo che è sbagliato, e, forse, tanto basterà.

domenica 28 novembre 2010

giorni di tuono?

Il contrabbandiere (Thunder Road)

la porta con la zanzariera sbatte, il vestito di Mary ondeggia / lei balla sulla veranda, come una visione, mentre la radio manda musica / Roy Orbison canta per quelli che si sentono soli / ehi, tra quelli ci sono anch'io, e voglio solo te / non rimandarmi di nuovo a casa / non saprei fare fronte alla solitudine ancora una volta / non tornartene dentro di corsa, tesoro sai esattamente perché sono qui / ok, hai paura e stai pensando che forse non siamo più poi così giovani / abbi un minimo di fede, la notte è magica / non sarai una bellezza, ma non hai niente che non va / e a me va bene così

puoi rintanarti sotto le coperte e studiare il tuo dolore / far croci dei tuoi amanti, gettare rose nella pioggia / sprecare l'estate della tua vita pregando invano che da queste strade si erga un salvatore / beh, io non sono un eroe, questo è appurato / ragazzina, la redenzione che ho da offrire è tutta sotto questo cofano sporco / con una chance di cavarsela, in qualche modo / e cos'altro potremmo fare adesso / a parte tirare giù i finestrini e lasciare che il vento faccia volare all'indietro i tuoi capelli / la notte si sta spalancando, queste due corsie ci possono portare ovunque / abbiamo un'ultima possibilità di trasformare il sogno in realtà / di barattare queste ali con delle ruote / monta su ancora una volta, in fondo alla strada ci aspetta il paradiso

fatti prendere per mano / stanotte usciamo per fare un sopralluogo nella terra promessa / ah, la strada del tuono / stesa lì davanti, come un assassino in pieno giorno / lo so che è tardi, ma se corriamo ce la possiamo fare / la strada del tuono, siediti bene, reggiti forte, la strada del tuono

beh, ho questa chitarra, e ho imparato a farla parlare / e la mia macchina è parcheggiata qui dietro, se sei pronta per il grande viaggio / dalla tua porta di casa al mio sedile anteriore / la portiera è aperta, ma il passaggio non si regala / e lo so che le parole che non ho detto ti fanno sentire sola / stanotte saremo liberi, infrangeremo tutte le promesse / c'erano fantasmi negli occhi dei ragazzi che hai rifiutato / fantasmi che dentro i telai scheletrici di Chevrolet date alle fiamme infestano questa strada polverosa sul lungomare / di notte urlano il tuo nome per la strada / la gonna di quando ti sei laureata giace in brandelli ai loro piedi / e nel freddo solitario che precede l'alba / senti i loro motori che continuano a ruggire / ma quando arrivi sulla veranda il vento se li è portati via / quindi Mary salta su / questa città è per i falliti, io mi tiro fuori e vado verso la vittoria.



parole di Bruce Springsteen, detto Il Capo. maggiori informazioni qui.
traduzione mia, riproducibile solo a scopo non commerciale e a patto di indicare la fonte. se poi farete altrimenti è difficile ch'io lo venga a sapere, ma lo saprete voi, sapendo che è sbagliato, e, forse, tanto basterà.

lunedì 17 maggio 2010

è morto Dio...

...Ronnie James, che credete, l'altro è da tempo immemore che si è dato alla macchia, e i successivi avvistamenti sono stati accolti tutti con la stessa credulità riservata a quelli del compianto Richey Manic.

che maniera triste per inaugurare un blog. ma anche estremamente degna, come del resto è l'heavy metal, alla faccia dei suoi tanti detrattori.

ciao Ronnie, riposa in pace, e grazie di tutto.
cercheremo di non dimenticarti.